
Altopiani di Arcinazzo
Detto così non sembra una tappa del viaggio estivo e forse è vero, non lo è. Però mi ha fatto pensare. E’ qui che rivedo tutta la famiglia intera. E’ qui che realizzo che tutti vanno e vengono. Che ognuno prende strade diverse a seconda delle occasioni, delle necessità, dei bisogni, dei desideri, delle scelte che ci si pongono di fronte. Sempre con l’intenzione però di fare il meglio per sé e per chi si ha più vicino, anche se questo può voler dire lasciarsi alle spalle il posto in cui siamo nati, ciò che abbiamo sempre avuto, le persone che ci sono sempre state accanto. Senza rinnegare ciò che siamo stati, semplicemente facendo un po’ più di spazio per ciò che saremo, o che vorremmo essere. E’ difficile, ma indispensabile anche per le persone che abbiamo intorno che, però, se ci vogliono veramente bene, saranno in grado di capire. E’ necessario andare altrove. Strano che abbia pensato tutto questo in un posto come Altipiani di Arcinazzo? Strano che mi sia accorta di tutto ciò stando insieme a chi ho di solito vicino? Forse sì o senza alcun dubbio… no.
Grazie della visita. Lieta di aver scoperto il tuo blog.
Da: diario_est su 08/09/2009
alle 7:26 PM
Grazie a te. Sono lieta di averti come nuova lettrice.
Da: Valeria su 09/09/2009
alle 8:23 AM
Ricambio volentieri la visita e complimenti! Bei post e belle foto, sia questo sugli altopiani e sia quello su Barcellona. Un salutone e alla prossima
Da: Accade su 09/09/2009
alle 8:56 AM
Grazie mille!! Al prossimo post
Da: Valeria su 09/09/2009
alle 8:58 AM
mi ritrovo completamente su quello che hai scritto…..complimento, sei proprio brava a riportare le tue sensazioni, le tue emozioni….veramente splendide le cose che scrivi…e come le scrivi….sai rendere partecipe che legge….
io sono poco brava a riportare in lettere quello che provo……
ma che hai scritto mi ricordano molto i sentimenti e le emozioni che provo io quando screndo a casa dai miei…………………
un bacio e grazie…..
Da: Rosita su 10/09/2009
alle 12:17 PM
Non sai che piacere mi fa leggere quello che scrivi. Sono contenta di riuscire a far capire agli altri certe cose, almeno spero di esserne capace. E’, comunque, importantissimo il contributo degli altri, il confronto con gli altri, altrimenti non ci sarebbe nulla da condividere. Immagino che anche per te sia più o meno la stessa cosa. Tu hai preso una strada diversa e hai lasciato il tuo luogo di origine perché sentivi che questa era la strada migliore per te e stai facendo il tuo viaggio. Il ritorno a casa però dà sempre la dimensione di quanto stiamo percorrendo e che anche gli altri intorno a noi hanno spiegato le vele e viaggiano, viaggiano, viaggiano.
Un abbraccio forte!!
Da: Valeria su 10/09/2009
alle 1:21 PM