Qualche giorno fa sono passata vicino la stazione della metro Laurentina (capolinea della linea B della metropolitana di Roma) e ho notato un’area chiusa al traffico con il logo della società Metropolitane di Roma. Considerando che da anni ormai si parla della “nuova” linea C, che tra l’altro non tocca la zona sud della città, mi sono avvicinata per leggere le informazioni scritte in piccolo e con grande sorpresa ho appreso che da quella fermata partiranno nuovi “corridoi” che arriveranno fino a Trigoria e Tor de Cenci passando per Tor Pagnotta, tutte zone che stanno crescendo oltre il Grande Raccordo Anulare lungo la via Laurentina.
Essendo nata e cresciuta a Roma so bene cosa significhi attendere la costruzione di una nuova linea, figuriamoci di una, più di due corridoi, non potevo crederci.
Così ho fatto qualche ricerchina su internet e ho trovato che il progetto per la capitale prevede addirittura la linea C, i corridoi suddetti, altri 3 prolungamenti e (qui mi hanno davvero stupito con effetti speciali) la LINEA D!!!
Insomma, occhio capitali europee con 8, 10 linee di metropolitane, che consentono di viaggiare da un capo all’altro della città in non più di mezz’ora, pur essendo grandi il doppio di Roma… stiamo arrivando!
Forse i miei nipoti (io per la cronaca ho 29 anni) potranno viaggiare in una città con ben 4 linee di metro??!!
Il problema più grande di Roma è il traffico. E’ una città davvero grande e cosmopolita ormai, eppure per avere due sole linee di metropolitana ci sono voluti anni e anni e da altrettanto si aspetta la terza linea. Con scetticismo, dovete concedercelo, perché non appena si scava, si trova qualche resto dell’antica civiltà che tanto ha fatto grande il nostro paese intero. Ma il vero problema è che questo viene utilizzato come scusa per speculare e per non portare avanti dei lavori di cui invece abbiamo veramente tanto bisogno.
Ma tranquilli, fra poco arriverà il treno… del Gran Premio di Roma! Geniali questi politici.


si avevo sentito anche io della linea D ed ovviamente ho pensato: “forse la vedranno i figli dei figli dei miei figli”…voglio proprio vedere quando finiranno i lavori per la metro C..
Da: flavietta su 07/01/2010
alle 5:11 PM
Già, pare che il nostro pensiero sia stato lo stesso, staremo a vedere!
Da: Valeria su 07/01/2010
alle 5:17 PM
Immagino quanti soldi se ne voleranno in fumo per questi mirabolanti progetti!
Per carità, tutti d’accordo con le nuove tecnologie e l’innovazione, ma… siamo veramente in grado di sfruttare appieno le risorse che abbiamo senza disperderle in inutili colate di cemento ed eterni cantieri? Boh?
Ai posteri l’ardua sentenza!
Da: Danda su 08/01/2010
alle 6:56 PM
Già, proprio ai posteri. Eppure lavori di questo genere aiuterebbero e moltissimo una città completamente paralizzata dal traffico e dallo smog come Roma. Speriamo bene…
Grazie, un abbraccio.
Da: Valeria su 09/01/2010
alle 10:31 AM
[...] Un treno carico carico di… January 20104 comments [...]
Da: 2010 in review « Sulla Rotta Di Maqroll El Gaviero’s Blog su 02/01/2011
alle 12:39 PM