A causa di molteplici impegni non ho più scritto sul blog e devo ammettere che mi è mancato non poterlo fare.
Purtroppo a volte non si riesce a star dietro a tutto come si vorrebbe. La buona volontà però non manca mai (o almeno quasi).
Il titolo del post è una citazione.
Conosci te stesso è il motto inciso sul tempio greco dell’Oracolo di Delfi. La frase completa è Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’universo e gli Dei. Facile davvero capirne il significato. La Grecia è la culla della civiltà occidentale. La filosofia, la politica, l’arte, la letteratura, tutta la cultura è nata lì. E di nuovo lì ecco che nasce la crisi economica europea più grave. Paghiamo le contraddizioni di una politica economica sbagliata? Oppure tanta bellezza porta anche al suo contrario?
I romani furono gli eredi della tradizione greca. Seppero acquisirla e rielaborarla. Quale destino sarà il nostro adesso? E cosa dovrà ancora accadere per far nascere dalla crisi, di nuovo, il suo contrario?

Più semplicemente l’euro ci ha portato tanti vantaggi in questi 8 anni ma la pacchia non può durare per sempre. Come ogni sistema fisico in questo universo tende all’equilibrio: quindi se prima abbiamo guadagnato molto, situazione estrema, prima o poi dovremo sottostare alla recessione. Tutto sta nel vedere se la media tra le due situazioni è più favorevole rispetto alla condizione precedente. Ritengo che l’euro è soprattutto un simbolo politico di unità tra le nazioni che lo hanno adottato. Ci fa sentire ogni giorno parte di qualcosa di più grande e ci rende cittadini sovranazionali. Pensare di tornare a 9 anni fa mi da un senso di claustrofobia.
Da: Luca su 20/05/2010
alle 1:57 PM
Sì questa è sicuramente una spiegazione.
Probabilmente l’idea che tutto tenda all’equilibrio spiega anche perché la crisi ha avuto il suo picco maggiore proprio lì dove in passato è fiorita tanta bellezza e tanta cultura.
Sicuramente tornare indietro non è la soluzione e crea claustrofobia anche a me.
Un saluto
Da: Valeria su 20/05/2010
alle 4:04 PM