Incredibile davvero sono le dichiarazioni dei redditi annui annui di categorie quali tassisti (14.200 euro), baristi (15.800 euro), esercenti degli stabilimenti balneari (13.600 euro), istituti di bellezza (5.300 euro), giocattolai (11.900 euro l’anno), autosaloni (12.000 euro) e dulcis in fundo gioiellieri (12.300 euro). Molte altre ce ne sono, ma mi fermo qui, l’obiettivo non è replicare la lista pubblicata dal Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia.
Molte delle categorie che dichiarano questi redditi sono le stesse che protestano contro i provvedimenti del Governo sulle liberalizzazioni. Qualunque cosa si vada a comprare da una di queste categorie costa un occhio della testa, sfido chiunque a dire il contrario. Eppure noi lavoratori dipendenti, che già dichiariamo tutto (giusto per carità!!) per forza di cose, siamo stati il primo bersaglio dei provvedimenti presi dal Governo, mentre le categorie sopra citate e molte altre oltre a far tutto quello che vogliono in piena libertà sfottono dichiarando redditi inverosimili.
Quindi se vi chiedono chi è stato a farvi arrabbiare, potete rispondere “è stato… il gioiejere”
[...] post precedente – Il gioiejere – abbiamo parlato delle improbabili dichiarazioni dei redditi di alcune categorie di [...]
Da: Il gioiejere parte II – ovvero stavolta vi freghiamo noi « Sulla Rotta Di Maqroll El Gaviero’s Blog su 22/01/2012
alle 10:48 PM