Pubblicato da: Nanà | 15/05/2009

E Roma vince un Gran Premio

Coloseo Quadrato

Coloseo Quadrato


Non credo che la notizia abbia avuto molta risonanza ma pare che ci siano grosse possibilità che la Formula Uno arrivi a Roma, zona EUR. Io abito da quelle parti e a mio modesto modo di vedere non mi sembra proprio una grande idea.
Pare che il Gran Premio porterà grosse entrate economiche e consentirà lavori di ristrutturazione delle strade interessate. Che aiuterà il turismo romano. Per chi fosse preoccupato per l’eventuale disagio, tranquilli, il presidente della commissione ambiente al Comune di Roma, Andrea De Priamo sostiene che le gare si effettueranno a luglio o agosto, mesi in cui la città si “svuota”. Io vorrei porre una serie di domande a riguardo.
1. I residenti sono stati interpellati? Si è sentito il loro parere? Per quanto tempo rimarranno bloccate le strade interessate e quelle limitrofe che subiranno la mole sempre più grande di traffico?
2. Si dice che la Formula Uno porti grosse entrate economiche, ma allora come mai, se di queste c’è bisogno, è stata abolita una manifestazione come la Notte Bianca che, può piacere oppure no, ma sicuramente garantiva buoni introiti.
3. Si parla di ristrutturazione delle strade. A via Nazionale, strada importante del centro, sono stati fatti dei lavori per togliere i sampietrini e rifare il manto stradale, ma con il cambio della guardia in Campidoglio ecco riapparire i blocchetti stradali. Non esprimo preferenza per nessuno dei due, mi chiedo semplicemente quanto si sia speso per fare e disfare e perché.
4. Si vuole rilanciare il turismo a Roma. Splendido. Ma davvero il Gran Premio potrebbe essere l’attrattiva maggiore? Non è Roma la sede del più importante patrimonio storico-artistico che ci sia? Non sarebbe meglio salvaguardare e mantenere questo genere di cose e migliorare, e di molto, la viabilità vera della città? È in costruzione la nuova linea della metro, la C, la terza della città. Vienna, praticamente un quartiere di Roma per dimensioni e abitanti, ne ha SEI di linee. E non mettiamo la scusa che come si buca il terreno si trova qualche reperto perché è ormai risaputo che tutto si può adattare a quel che si ritrova.
5. Ho la netta sensazione che luglio e agosto non siano più i mesi tranquilli in cui i romani partono per i lidi vicini. Per cui il problema traffico si ripropone.

Il presidente Andrea De Priamo commenta così: “I cittadini dell’Eur hanno ragione ma il centrosinistra ha fatto peggio”. Per quanto dovremo essere vittime di questi giochi infantili di potere?

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Responses

  1. Cara Valeria,
    sai come la penso a riguardo… appena ho sentito la notizia in tv mi è venuto da piangere, ripensando a Roma, bellissima città in cui ho vissuto per quasi venti anni, rovinata da genialate di questo tipo.
    Non è detto che le precedenti amministrazioni abbiano fatto del loro meglio, ma questo non vuol dire che si debba fare ancora peggio!
    Una pista di formula uno ha un’impatto ambientale notevole con tutto quello che si porta dietro di contorno! Anche se vorranno fare un evento a impatto zero (se ci riusciranno) non lo sarà mai del tutto perché andranno a sconvolgere parchi, viabilità e per non parlare dell’inquinamento acustico e visivo!
    Possibile che non si riesca mai a fare qualcosa di veramente innovativo che porti Roma a modello di città sostenibile e al contempo fulcro di attrazione turistica?
    Ma poi soprattutto, il denaro che rientrerebbe da un evento del genere riuscirebbe a coprire le spese fatte per crearlo e per riportare l’ordine?
    Ce n’era proprio bisogno in un momento come questo?

    • Già, bisogna tenere conto anche dell’impatto ambientale! Io, lo ammetto, non sono tra coloro che amano la formula Uno, non mi interessa, ma non credo proprio che sia questo il problema. L’innovazione non deve necessariamente coincidere con la distruzione del patrimonio naturale (molti e molti alberi sarebbero abbattuti) e in questo caso il disagio dei cittadini, dei quali ancora una volta non si tiene conto.

  2. Premettendo che sono completamente daccordo con voi su tutto quello finm quii detto, faccio qualche considerazione da tifoso di formula1.
    – Non so se vi ricordate che l’Italia aveva 2 gran premi fino a pochi anni fa (2 o 3 anni fa), uno nominato GRAN PREMIO DI ITALIA e l’altro GRAN PREMIO DI SAN MARINO. Tutti e due comunque ospitati su suolo italiano. Il secondo pero’ e’ stato cancellato e sapete perche’: secondo le regole della FIA, che comunque cambiano ogni 2 giorni, una nazione non puo’ ospitare piu’ di un gran premio. Si e’ scelto quindi Monza (GP di Italia). Quindi la questione e’: o cambieranno le regole della FIA e quindi ci permetteranno di avere 2 gran premi oppure dovremo scegliere tra Monza e Roma e sapendo gia’ come andra’ a finire penso che al nord si incazzeranno alquanto.
    Precisando, anche la Spagna ospita 2 Gran premi ma il 2ndo si chiama Gran Premio di Europa e non ho ben capito come abbia fatto ad avere la concessione.
    – Siamo sicuri che la F1 esistera’ anche il prossimo anno o fra 3? Le ultime notizie sono che Ferrari, Renault, Red Bull e Toyota si ritireranno dalla F1 per problemi con il nuovo regolamento:
    http://www.repubblica.it/2009/03/sport/formulauno/6-gpmonaco/ferrari-minaccia-f1/ferrari-minaccia-f1.html, http://www.repubblica.it/2009/03/sport/formulauno/6-gpmonaco/scenari-ferrari-09/scenari-ferrari-09.html. Non mi sembra proprio il momento giusto per parlare di nuovi circuiti.
    – L’unico circuito rimasto in citta’ e’ quello storico di MonteCarlo, questo perche’ una citta’, come qualunque cretino sa, non e’ fatta per far correre le macchine F1, le strade non sono adatte a sorpassi ed alle caratteristiche particolari delle auto. Inoltre e’ rimasto solo quello perche’ sostanzialmente e’ molto lento, le stade sono strette e piene di curve, quindi poco ‘pericoloso’ mentre l’EUR e’ una via di mezzo in cui ci sarebbe poco spettacolo ma molta velocita’ con evidenti problemi sulla sicurezza di tutti. Tutti i nuovi circuiti sono vicino alle citta’ ma fuori da queste.
    Insomma ci sono mille motivi per non fare il circuito a Roma, allora la domanda e’ perche’ si sta spingendo cosi’ tanto? Ed inoltre siamo sicuri che non sappiano gia’ che andra’ tutto in fumo? Come e’ accaduto per il ponte sullo stretto, o proprio a roma con i mondiali di nuoto e la mega piscina mai finita, non e’ importante che tu l’opera la costruisca ma e’ importante che dai gli appalti perche’ cosi’ cominci a pagare e se poi togli il lavoro perche’ l’opera ti accorgi essere infattibile devi pagare le penali ed alla fine chi ci guadana, sia che tutto si faccia, sia che non si faccia proprio nulla, sono i costruttori e chi si e’ intascato le mazzette per indirizzare gli appalti. Insomma alla fine chi se la pigliera’ in der cxxx sara’ chi paga le tasse. Quando cambia la giunta, cambiano gli amici a cui fare favori. Gli organizzatori della Notte Bianca non erano buoni amici, i costruttori per la F1 si etc etc.
    In sostanza non credo che dovremo preoccuparci piu’ di tanto per la realizzazione del circuito, piu’ che altro dovremo preoccuparci per le nostre tasche.
    Ciauz

    • Ti ringrazio per gli ulteriori elementi che hai aggiunto. Direi che sono fondamentali per capire a fondo come vanno le cose. i costruttori, a Roma, come si sa, sono i veri padroni della città e spesso le cose non vanno esattamente come dovrebbero. Alcuni esempi li hai fatti tu, uno degli ultimi, il più eclatante riguarda gli impianti dei mondiali di nuoto. Ma vorrei raccontarvi un aneddoto che riguarda una cosa che mi è capitata ieri. Ero a fare spese in uno dei nuovi mega-centri commerciali di Roma -EUROMA2- quando all’improvviso parte il messaggio di allarme che invita tutti a dirigersi verso le uscite di sicurezza. Inizialmente non ho dato molta importanza alla cosa (sicuramente sbagliando) ma poi ho visto gente in preda al panico scappare sul seriio verso le uscite così li ho seguiti. Appena arrivata fuori mi sono resa conto di avere di fronte, a circa 8-9 metri, un muro che corre lungo tutto il lato della costruzione e che si chiudeva da un lato, lasciandone libero uno solo. Per cui, se l’allarme bomba si fosse rivelato vero e se l’edificio fosse sul serio esploso in aria lo spazio per non quante migliaia di persone era un tantino, come dire, risicato!! fortunatamente così non è stato, ma… Complimenti a chi ha studiato le vie di fuga!

  3. A questo proposito consiglio di ascoltare la canzone:
    La Grande Opera dall’Album la Dimensione del mio Caos di Caparezza. E’ illuminante.
    Un Abbraccio a tutti

    • Hai assolutamente ragione!!

  4. […] E Roma vince un Gran Premio May 20096 comments 4 […]


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