Pubblicato da: Nanà | 17/06/2009

1984-2009

Ebbene sì, ci siamo. Siamo pronti per il Grande Fratello. Con l’approvazione della famosa legge sulle intercettazioni (quelle limitate) si rischia di far sparire gran parte della blogosfera italiana. Come? Semplice. Se i gestori dei siti informatici non provvederanno entro 48 ore dalla richiesta alla rettifica di qualunque cosa pubblicata, post, commenti o altre informazioni incorreranno in sanzioni che vanno da 15 a 25 milioni di vecchie lire. Chiunque potrà chiedere una rettifica riguardo a un commento, una pubblicazione, un video presente su You Tube, Facebook, MySpace ecc… e le conseguenze sono quelle scritte sopra.

Articolo di Punto Informatico

Articolo di Beppe Grillo

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Responses

  1. Siamo veramente alla frutta!
    Questa gente non capisce cosa significa avere un blog, non sa cosa vuol dire il libero scambio dell’informazione… la rete è il mezzo più avanzato (quando funziona) è l’unica cosa che ci era rimasta per mantenere un po’ di obiettività nel discernere i fatti… dove andremo di questo passo?

    • Ormai controllano tutto e con paradossi assurdi! Se pensiamo che nella stessa legge si limita drasticamente uno degli strumenti più importanti per le indagini, come le intercettazioni, vediamo che l’etica di questo paese si è completamente rovesciata. Perché però nessuno di noi fa niente? Forse abbiamo ancora qualcosa da perdere? O forse siamo semplicemente egoisti e pigri e ottusi e ci accontentiamo del nostro seppur piccolo e striminzito spazio? Loro non sanno cosa significa avere uno scambio civile di opinioni è vero, perché non li interessa, per quale motivo dovrebbe visto che stanno lì solo per salvaguardare i loro interessi. La verità è una, la loro a cosa servono i dibattiti, gli scambi di idee, le discussioni?!

  2. Un pezzetto alla volta, come degli avvoltoi ci fanno a pezzi, ci spolpano delle nostre libertà, ci rendono impotenti. Non hanno fretta perchè non c’è nessuno che li può fermare o li voglia fermare. la loro fame di potere è illimitata e non si sazieranno mai. E quando non avremo più nulla da perdere, non ci ricorderemo neanche più come si stava prima perchè ci saremo abituati un pò alla volta. Dice un detto cinese: “Se prendi una rana e la butta in una pentola con l’acqua che bolle, quella salterà fuori e scapperà via. Ma prendi la pentola con l’acqua fresca, metticina la rana e poi piano piano comincia a scaldarla, quando la rana si accorgerà che sta cuocendo sarà troppo tardi”…

    • Nel libro citato nel titolo di questo post – 1984 – c’è il Minver, ossia il Ministero della Verità tradotto dalla Neolingua. Ha il compito di riscrivere la storia in modo tale da far apparire il partito come forza potente, infallibile e incontestabile. Non esistono sconfitte per il partito, non esiste opposizione al partito. Anche quella che appare è in realtà usata per catturare gli animi “meno devoti”. La fine è il pensiero unico. La Neolingua contribuisce a ridurre il significato e le accezioni di ogni parola rendendola elementare, in modo tale da non riuscire a sviluppare un pensiero autonomo, critico. Esiste solo il Bispensiero ossia un adattamento della mente alla realtà definita dal partito. Ecco il Grande Fratello, quello vero.

  3. […] del reato di immigrazione clandestina e che contemporaneamente riguarda anche la blogosfera italiana. Un ritorno indietro di […]


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